SUPPERGIÙ e SIEROPOSITIVO. Mutazioni editoriali

Un ecosistema di laboratori e officine d’inchiostro, telai serigrafici, fanzine, ciclostili, fotocopie, risograph, pigmenti, matrici, stampa offset: Simone Macciocchi con i progetti editoriali suppergiù e sieropositivo smuove un sottosuolo di realtà indipendenti, autoproduzioni, autori fuori dai binari dell’ordinario.

INK Festival. 40 realtà indipendenti ad Arezzo

“Ancora una volta il fumetto conferma la sua forza dirompente, capace con semplicità ed immediatezza di farsi portavoce di battaglie civili in maniera spesso molto più efficace di mille parole.”
Guido Siliotto

Fumetti per il NO

“Ancora una volta il fumetto conferma la sua forza dirompente, capace con semplicità ed immediatezza di farsi portavoce di battaglie civili in maniera spesso molto più efficace di mille parole.”
Guido Siliotto

Il Tavolo Luminoso. La galleria del fumetto a Pesaro.

“Uno dei motivi per cui mi sono imbarcato in questo progetto è far comprendere alle persone, ai fan, quanto possa essere difficile disegnare e portare le persone in un luogo emotivo che le avvicini agli autori.”
Andrea Fievoli

“Greve, zì!”

A Mestre nasce Greve, un festival ma anche una casa editrice. “Editoria indipendente vuol dire rischio, rischio d’impresa ma anche un rischio di libertà d’espressione, si parla liberamente di tabù, di scomodità.”

Nacho Rancido