Toppi – Le profondità verticali
Sergio Toppi, uno dei più influenti, geniali e rivoluzionari fumettisti italiani, è il protagonista della mostra al Palazzo del Fumetto di Pordenone dal titolo Toppi – Le profondità verticali.
L’esposizione, a cura di Luca Raffaelli con Michel Jans e Francesco Verni, accende i riflettori su un protagonista forse poco conosciuto e popolare dell’illustrazione e dei fumetti, ma certamente tra i più importanti e significativi per l’indiscusso stile, il suo personalissimo segno e l’utilizzo dei colori, in grado di ispirare generazioni di artisti, sia in Italia sia all’estero. L’esposizione al Palazzo del Fumetto di Pordenone presenta oltre cento tavole originali e si sviluppa lungo un percorso cronologico, articolato per temi, che riflette un attento lavoro di studio e di ricerca critica sugli aspetti peculiari dell’arte del grande disegnatore.
Tre le sezioni in cui è stato diviso il percorso espositivo. Nelle sale superiori dell’esposizione vengono mostrati gli originali di tre fumetti completi (due dei quali a colori) per accedere quindi nel suo straordinario mondo di illustratore e di creatore di piccole statue che egli stesso creava, dando prova di ulteriori straordinarie competenze. Un ruolo centrale della mostra è affidato alla proiezione in grande formato di una storia completa, immersa in un’atmosfera onirica che accompagna il visitatore in un viaggio suggestivo all’interno delle tavole originali. Una componente non trascurabile della mostra riguarda l’interesse di Toppi per il Giappone.
Sergio Toppi (Milano, 1932–2012) è stato uno dei più grandi autori del fumetto italiano. Dopo gli inizi nello studio dei Fratelli Pagot, dove lavorò anche ai Caroselli di Calimero, collaborò con il Corriere dei Piccoli e con sceneggiatori come Mino Milani. Iniziò così la lunga carriera di Toppi nel fumetto realistico, prima con un approccio classico, successivamente scardinando tale modello, rivoluzionando questo canone standard. In Toppi il fumetto diventa fluttuante, con tavole che incantano il lettore, lo invita a sollevarsi, creando un clima contemplativo e ipnotico. Tra coloro chi è conquistato dal genio di Toppi figurano Sergio Bonelli nonchè il Corriere dei Piccoli, il Messaggero dei Ragazzi e Il Giornalino. Le illustrazioni di Sergio Toppi compaiono sui principali quotidiani italiani, tra cui Il Messaggero e Corriere della Sera, oltre che su storiche riviste di fumetto come L’Eternauta e Orient Express. Toppi è autore celebrato a livello internazionale, in particolare in Francia, dove pubblica per Larousse e Mosquito.
DOVE
Palazzo del Fumetto
Villa di Parco Galvani
c/o Galleria Armando Pizzinato
Viale Dante, 33
Pordenone (ITA)