Segni di Resistenza
Nell’ambito del festival In\Visible Cities, la ex Enoteca La Serenissima / CasaFestival di Gradisca d’Isonzo, ospita la mostra multimediale “Segni di Resistenza”. Promossa da Etnorama, l’esposizione presenta le opere artistiche finaliste dell’omonimo concorso creativo incentrato sul tema della resistenza alle oppressioni, con una proposta espressiva che accosta la Lingua dei Segni Italiana (LIS) ad opere grafiche quali disegni e manifesti.
L’iniziativa trae origine dallo spettacolo “The Beat of Freedom. La Resistenza a fumetti” di Marta Cuscunà con il fumettista Fabio Babich, reso accessibile al pubblico sordo attraverso la traduzione in LIS curata da Elisa Verrando. Da questo progetto è scaturito un bando rivolto anche alla comunità sorda e segnante per raccontare, attraverso la creatività, l’opposizione a diverse forme di discriminazione e coercizione.
Il percorso espositivo comprende lavori dedicati alle battaglie femminili contro lo stereotipo e il sistema patriarcale, rappresentazioni di partigiane contemporanee legate ai simboli del Disability Pride, memorie familiari inerenti alla dittatura argentina, riferimenti storici alla nascita della Repubblica Italiana, narrazioni sulla prigionia e figurazioni incentrate sulla gestualità delle mani.
Le opere in mostra recano la firma delle persone finaliste: Valentina Aicardi con Mauro Biondillo, Michi Andriola, Valentina Bani, Andreia Cristea, Michela Nanut, Serena Perrone, Pietro Scarso e Valentina Stecchi. L’evento intende proporre l’accessibilità come prassi creativa, ponendo la Lingua dei Segni Italiana al pari dei linguaggi delle arti visive.
L’ingresso è gratuito previa prenotazione obbligatoria tramite messaggio WhatsApp o SMS al numero 328 8535125, specificando nome, cognome, titolo dell’evento e numero di posti richiesti.
DOVE
ex Enoteca La Serenissima / CasaFestival
Via Cesare Battisti, 30
Gradisca d’Isonzo (Gorizia)