Santa Feira
Festa dell’illustrazione e dell’editoria indipendente arriva alla decima edizione con area market, presentazioni, performance, musica.
Tema di quest’anno l’ozio.
“Tutto il tempo a nostra disposizione è diventato performativo, se osiamo oziare giungono a tormentarci i demoni della produttività e dei sensi di colpa.
Ci chiamano pigrə e, alla fine, il dottore dispensa le sue prodigiose dosi di serotonina.
“Ma chi oserà, in una guerra in cui ogni istante è esposto al fuoco nutrito della concorrenza, alzare la bandiera bianca di un momento di oziosità?” è la domanda che si pone Raoul Vaneigem, nel suo “Elogio della pigrizia affinata”. Incastratə tuttə nella ragnatela del lavoro, la rivoluzione si pone in termini di “assenza giustificata”, equivalente al “fare il meno possibile per un padrone, a fermarsi appena gira la schiena, a sabotare le cadenze e le macchine”, affinché tale atto di pigrizia tuteli la salute: l’eccezionale antidoto contro la venefica noia del subdolo asservimento sociale.
L’ozio necessita di un approccio disinvolto, “come nell’amore”. Per trarne piacere, bisogna ribaltare la prospettiva machista che ne ha fatto “la sua puttana nello stesso momento in cui il potere patriarcale vedeva nella donna il riposo del guerriero”.
Escluse, da sempre, nel discorso economico: mogli e madri, serve del godimento, il tempo libero del lavoro proiettava l’ombra della nostra maledizione. L’affermazione dell’identità sociale della donna si gioca anche nel campo del tempo libero. Riformulare l’ozio diviene un atto necessario, un’ incontrovertibile rivendicazione dell’umanità.
Sottrarre il proprio tempo all’economia attraverso l’auto esclusione dalle logiche di profitto, rivendicare la propria nullità lucrativa e rifiutare la frenesia del fare per affinare la pigrizia ed elevarla a stato d’arte.
La pigrizia affinata ci invita a un esercizio poetico e rivoluzionario, l’elevazione dell’ozio ad arte magica. Fermare il tempo equivale a sospendere la macchina economica e, in una società in cui è monetizzato ogni comportamento umano, l’azione sovversiva dell’assenza giustificata è emblema di resistenza.
“Perché la pigrizia non è qui nient’altro che la vanità di un sonno senza sogno.
È una vendetta contro la vita assente, un regolamento dei conti esistenziale
che gioca d’astuzia con la morte.”
DOVE
Ex Asilo Filangeri
Vico Giuseppe Maffei, 4
Napoli