Metamorfosi
L’artista visiva bielorussa Margarita Senkova, nota anche con lo pseudonimo di Electropantera, esplora l’intersezione tra memoria, folklore e cultura contemporanea attraverso un linguaggio visivo onirico e poetico. Traendo ispirazione dai suoi viaggi tra Italia e Bielorussia, il suo lavoro riflette il dialogo tra mondi diversi, fondendo l’esperienza personale con narrazioni simboliche. Lavorando con la fotografia e tecniche pittoriche tradizionali come guazzo, acrilico, inchiostro e pennarelli su carta, abbraccia l’intimità tattile dei processi manuali per creare composizioni ricche di stratificazioni. Centrale nella sua pratica è la rappresentazione della figura femminile, spesso intrecciata con elementi della natura e paesaggi surreali che evocano trasformazione, misticismo e profondità emotiva. Nella fotografia, impiega approcci analogici, tra cui macchine fotografiche a foro stenopeico e tecniche di cianotipia stampata a mano, oppure combina metodi digitali e analogici per esplorare la natura concettuale del mezzo. La sua ricerca si concentra sulla flessibilità della memoria e sulla fragile credibilità delle immagini, interrogandosi su come le storie personali e la rappresentazione visiva plasmino la nostra percezione della realtà.
La mostra inaugurerà venerdì 5 giugno 2026, l’ingresso all’evento è libero e il ricavato delle consumazioni effettuate dal pubblico contribuirà a finanziare il progetto e lo stesso locale.
DOVE
Flora et Labora
Alzaia Naviglio Pavese, 20
Milano