L’Ultima Rinascita. Dei ed eroi agli albori dell’età della tecnica 1890/1935
La mostra porta in scena la rinascita degli dei antichi sulle affiches pubblicitarie dell’Italia della Belle époque attraverso 54 opere raramente esposte al pubblico, normalmente conservate nei depositi del Museo Nazionale Collezione Salce. I lavori vanno dai grandi cartelloni pubblicitari di Adolf Hohenstein, Leopoldo Metlicovitz, Giovanni M. Mataloni, Marcello Dudovich, Duilio Cambellotti, Plinio Codognato, alle copertine d’autore della Piccola Biblioteca di Scienze Moderne dell’editrice torinese Bocca, fino alle due rare latte realizzate da Hohenstein per le ditte Cinzano e Cora. Il fenomeno, per la prima volta indagato in un’esposizione monografica, ha molto da dire sul nostro tempo e sull’età della tecnica che stiamo tuttora vivendo, e mostra come alla fine del XIX secolo, quando la ricerca scientifica e tecnologica entrò a modificare profondamente la vita collettiva e individuale con una rapidità e pervasività mai sperimentate prima, l’Antico e il Mito fossero riemersi nell’estremo sforzo di governare umanisticamente un processo dai contorni tutt’altro che dominabili. Seguendo questa idea di fondo, l’esposizione “L’Ultima Rinascita” vuole portare il pubblico a ripensare per immagini l’impatto delle grandi imprese ingegneristiche, le scoperte fisiche, chimiche e tecnologiche, il progresso applicato ai beni di consumo, le nuove forme di autorappresentazione di una società italiana dai tratti per molti aspetti inediti. A farsi interpreti della novità fu il gruppo di autori qui presentati, a vario titolo coinvolti con il mondo delle Officine Grafiche Ricordi di Milano, che operarono in perfetta sincronìa con le coeve ricerche di pittori simbolisti quali Max Klinger e Arnold Böcklin.
La collocazione dell’esposizione in Villa Pisani nasce dalla volontà di porre in dialogo L’Ultima Rinascita degli antichi dei con la diffusa e imponente presenza di divinità antiche nelle sale decorate della Villa, per favorire uno sguardo nuovo anche sugli dei di Giambattista e Giandomenico Tiepolo, Giambattista Crosato, Jacopo Guarana, Giovanni Carlo Bevilacqua, portati in Pisani per elaborare dinamiche storiche e contestuali in parte ancora non del tutto scoperte. Sarà l’occasione per un esercizio di memoria culturale profonda, che Villa Pisani propone a cento anni dall’avvio dell’inesauribile esperienza dell’Atlante di Mnemosyne curato da Aby Warburg e dal suo circolo a partire dal 1926, forse la testimonianza più eloquente di quest’ultima rinascita che ancora ci interpella.
L’Ultima Rinascita. Dei ed eroi agli albori dell’età della tecnica 1890/1935, nasce da una collaborazione tra Villa Pisani di Stra e il Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso, per la cura di Francesco Trentini ed Elisabetta Pasqualin.
DOVE
Villa Pisani
Via doge Pisani, 7
Stra (Venezia)