La biblioteca geografica di Hugo Pratt. Un viaggio nella letteratura reale e immaginaria
L’esposizione raccoglie grandi riproduzioni di tavole e acquerelli e ricostruisce il sistema di riferimenti letterari e geografici che attraversa l’opera di Pratt, dai paesaggi del Pacifico insieme a Robert Louis Stevenson, fino all’Africa di Kipling e Rimbaud e agli orizzonti di frontiera di G.O. Curwood e Fenimore Cooper, passando ai libri che accompagnano Corto Maltese durante i suoi lunghi viaggi, con una sezione dedicata a Omero e Ulisse. Attraverso queste opere emerge il metodo creativo che ha accompagnato la visione di Pratt e questa progettualità: il viaggio come conoscenza, il confine come attraversamento e luogo di dialogo: la cartografia come narrazione dell’esperienza umana. Il percorso è arricchito dal documentario “La vita è un segno”, dedicato alla biografia avventurosa dell’autore.
La mostra si inserisce nel programma di “Le Rotte di Bari. Bari, porto di storie, di rotte e di immaginazioni”, progetto promosso da Comune di Bari, Programma nazionale Coesione Italia 2021-2027 Puglia, Regione Puglia, Pugliapromozione, Museo Civico Bari, CONG Edizioni, ideato e realizzato dall’associazione culturale Donne in Corriera. Il progetto, ispirato all’universo narrativo di Hugo Pratt e di Corto Maltese, propone un articolato percorso culturale che intreccia mostra, incontri, attività didattiche e itinerari urbani, invitando cittadini e visitatori a leggere Bari attraverso lo sguardo del viaggio, della scoperta e dell’immaginazione.
DOVE
Museo Civico di Bari
Strada Sagges, 13
Bari