Home Home Mostre Flash! Un lampo dal passato. Fumetti e cartoni in Rocca

Flash! Un lampo dal passato. Fumetti e cartoni in Rocca

Nell’ambito della rassegna Sguardi dell’Emilia la mostra dedicata ai Fantastici (4) del disegno modenese offre un percorso espositivo in larga parte inedito che celebra il talento di Paul Campani, Secondo Bignardi, Bonvi e Guido De Maria. Questi autori, pur appartenendo a generazioni differenti, condividono una matrice culturale emiliana capace di fondere ironia e concretezza, trasformando radicalmente il linguaggio visivo italiano tra cinema, TV e carta stampata.
L’itinerario muove dal 1940 con l’esordio di Paul Campani, figura centrale dell’animazione. La mostra documenta il suo successo internazionale, in particolare in Argentina, esponendo per la prima volta in Italia le tavole originali del 1953 di “Misterix l’uomo atomico” e “Ted el Héroe del Espacio”. Campani fu anche un pioniere della pubblicità con la Paul-Film, creando icone per Carosello come l’Omino coi Baffi e Angelino, qui rappresentati da rodovetri e disegni originali di immenso valore storico.
Il percorso prosegue con Secondo Bignardi, che dopo le prime collaborazioni con Campani fondò il proprio studio a Modena nel 1965. Oltre ai lavori per “Intermezzo” e il “Circo Boom Boom”, la mostra ne evidenzia il ruolo cruciale in “Gulp!” e “SuperGulp! Fumetti in TV”. Di particolare rilievo sono i materiali che testimoniano la collaborazione con Hugo Pratt nel 1972 per la trasposizione televisiva di Corto Maltese, un incontro leggendario per la storia del fumetto.
Guido De Maria, inventore e regista proprio di “Gulp!” e “SuperGulp!”, viene celebrato attraverso i suoi personaggi più iconici, come l’antieroe Nick Carter e l’irresistibile Giumbolo. La sua lunga carriera, costellata da oltre 1.200 filmati tra spot e caroselli (tra cui i celebri nanetti Loacker), è documentata da storyboard e disegni che ne confermano la versatilità narrativa.
Infine, l’esposizione rende omaggio a Bonvi, autore delle celebri “Sturmtruppen”, la cui satira grottesca ha conquistato il pubblico mondiale. Il legame tra questi maestri è suggellato dai materiali dell’ultima sigla Rai del 1991, “E l’ultimo chiuda la porta”, che vide collaborare De Maria, Bonvi e Bignardi. Arricchita dai disegni preparatori di Clod, la mostra è curata da Andrea Losavio e Stefano Bulgarelli in collaborazione con il Museo Civico di Modena. L’allestimento stesso è un tributo al genere, con le opere esposte su pannelli a forma di nuvoletta che guidano il visitatore tra le stanze della Rocca in un’esplosione di colori e creatività.
La mostra resterà aperta fino al 26 aprile, con ingresso libero il sabato e la domenica dalle 14.30 alle 18.30.

DOVE
Rocca Rangoni
Piazzale Rangoni, 1-8
Spilamberto (Modena)

Data

11 - 26 Apr 2026
Ongoing...

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Luogo

Spilamberto (MO)

Categoria

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