Erté. Lo stile è tutto
Il Labirinto della Masone dedica la sua nuova mostra primaverile a Erté, una delle figure più emblematiche del gusto Art Déco. Scenografo, costumista e artista visivo tra i più poliedrici e visionari del Novecento, Erté seppe fondere in un linguaggio inconfondibile gli elementi decorativi e simbolici della modernità tra le due guerre. I suoi disegni, tra geometrie sofisticate ed eleganze impossibili, raccontano il mutare degli stili e l’inarrivabile mondo delle dive, ma anche il dialogo tra alta moda e cultura di massa. Presente con le sue opere nelle principali collezioni pubbliche e private del mondo, Erté è al centro di un’esposizione che riunisce oltre centocinquanta lavori, molti dei quali mai esposti al pubblico, offrendo uno sguardo ampio e inedito sulla varietà e la ricchezza del suo universo creativo.
In un momento di rinnovato interesse critico ed espositivo per l’Art Déco, la mostra offre un’ampia rilettura dell’opera di Erté, restituendone la complessità e la modernità. Il percorso espositivo propone oltre centocinquanta opere, tra disegni, bozzetti (alcuni provenienti dal Victoria & Albert Museum di Londra), pochoir, litografie, documenti e materiali cinematografici, con particolare attenzione agli anni Dieci, Venti e Trenta, considerati il momento più originale e felice della sua lunga carriera. Accanto ai prestiti da collezioni private italiane e internazionali, sono esposte anche le ventotto opere appartenenti alla collezione Franco Maria Ricci. L’allestimento, di forte impatto scenografico, accompagna il visitatore nell’universo visivo di Erté attraverso sezioni tematiche che approfondiscono i principali ambiti della sua attività: dai figurini al teatro e al Music Hall, dalle collaborazioni editoriali alle celebri serie dell’Alfabeto e dei Numeri. Posti in dialogo con i capolavori esposti, gli abiti in carta realizzati dall’artista Caterina Crepax offriranno infine un’interpretazione fantastica e tridimensionale delle creazioni di Erté.
La mostra è curata da Valerio Terraroli, con organizzazione di Elisa Rizzardi e allestimento di Maddalena Casalis.
Per l’occasione sarà pubblicato un omonimo volume edito da Franco Maria Ricci, con testi di Valerio Terraroli e Alessandra Tiddia.
DOVE
Labirinto della Masone
Strada Masone 121
Fontanellato (Parma)