Bella Ciao
Quest’anno, il DIG Watchdog, la locandina del festival dedicato Documentari Inchieste Giornalismi, è firmato da un’artista francese di fama internazionale: Mad Meg.
Visionaria, prodigiosa, radicale, Mad Meg sarà presente al DIG Festival con una mostra esclusiva in collaborazione con Galleria D406.
Nata nel 1976, vive e lavora a Parigi.
Trascorso un breve periodo alla Scuola di Belle Arti di Parigi e ottenuto il conseguimento di un diploma in rilegatura artistica, Mad Meg intraprende un percorso artistico con ritmi di lavoro stacanovisti, caratterizzato da una dichiarata influenza per l’universo di Hieronymus Bosch.
Dopo aver riempito numerosi piccoli taccuini con disegni autobiografici e aver trascorso settimane nei musei a osservare e disegnare, dal 2001 dà forma al suo mondo: realistico, fondato sull’autobiografia, sul commento femminista radicale e sull’esplorazione enciclopedica delle problematiche legate alle nuove tecnologie.
Disegna su fogli di carta, spesso di grandissimo formato, utilizzando penne Sergent Major e inchiostro di china. Inizialmente lavora sull’appropriazione di dipinti fondamentali della cultura classica occidentale, per poi orientarsi verso un inventario delle mascolinità nella serie dei Patriarchi.
“Per il DIG Watchdog volevo evocare la molteplicità dei mezzi utilizzati dal giornalismo, dalla carta al digitale, dalla penna allo smartphone, dalla macchina fotografica alla videocamera… L’idea di un cane cyborg con il mio stile avrebbe potuto facilmente risultare inquietante, quindi ho scelto il Komondor, un grande pastore dall’aspetto simpatico, che con i suoi dreadlocks mi ha permesso di giocare con i numerosi cavi. Ho mantenuto anche il cerchio che altri artisti avevano utilizzato per raffigurare i loro watchdog, pensando di farlo correre per sottolineare il dinamismo del giornalismo. L’ho concepito come un sole, che crea un legame tra noi e il mondo.”
DOVE
Complesso San Paolo
Via Selmi, 67
Modena