Afluentes sul Po
Il progetto culturale TROPIGRAFIA presenta “Afluentes sul Po”, la prima mostra personale torinese di Laura Ortiz (in arte Soma), illustratrice e muralista colombiana di fama internazionale. Dopo il successo della tappa di Tolosa nel 2024, l’esposizione giunge nel capoluogo piemontese con una veste inedita sviluppandosi come un vero e proprio “itinerario idrografico urbano”.
Dal 3 al 12 giugno “Afluentes sul Po” attraverserà tre diverse sedi cittadine (Spazio Conrada, Ridicola e Beeozanam), divisa in altrettanti momenti simbolici che ricalcano il ciclo della vita di un fiume: sorgente, corso e foce, pensati per entrare in dialogo specifico con il tema dell’acqua e il tessuto urbano torinese. Le acque tropicali della Colombia incontrano così il flusso del Po in un ideale corrispondenza di segni, memorie e geografie condivise.
L’evento non sarà solo un momento espositivo, ma una vera e propria esperienza collettiva in pieno stile Tropigrafia, progetto nato dall’incontro tra Juanita Apràez Murillo, graphic designer e curatrice colombiana, e Andrea Calia (Onda Pacífica), DJ e ricercatore musicale torinese.
DUE OPERE DEDICATE A TORINO: 1 POSTER E 1 MURALE
Per l’occasione Soma ha creato un’opera inedita, concepita appositamente per l’esposizione Afluentes sul Po che dà anche il nome all’opera, che verrà riprodotta su poster in collaborazione con Sericraft, nella quale – con il suo tratto distintivo – l’artista intreccia elementi iconici di Torino (la Gran Madre, Monte dei Cappuccini, torèt) con le forme e i colori delle acque latinoamericane. Un’opera che non esisteva prima di questo incontro tra geografie. Inoltre, realizzerà un opera murale che resterà alla città presso lo spazio culturale Beeozanam.
Soma (classe 1990) è nota per il suo approccio unico che fonda arte, attivismo e cultura tradizionale. Originaria di Bogotà, trae ispirazione dai motivi indigeni, dagli elementi naturali e dalle lotte sociali per creare opere potenti e immersive. I suoi murales, spesso di grande scala, si distinguono per colori vivaci e forme organiche che riflettono le identità e i paesaggi dll’America Latina. Soma usa l’arte urbana come mezzo di espressione collettiva e di trasformazione sociale, invitando il pubblico a riflettere sulle questioni ambientali e sui diritti delle comunità emarginate.
IL PROGRAMMA
TAPPA 1 – SORGENTE. Si parte mercoledì 3 giugno presso lo Spazio Contrada (Murazzi del Po Gipo Farassino 23) con l’inaugurazione della mostra Afluentes. La metafora dell’acqua per connettere geografie lontane. Attraverso acrilici, opere grafiche e disegni a inchiostro, Soma mette in tensione le sponde dei fiumi colombiani con i paesaggi europei che hanno segnato il suo percorso: dalla Colombia, al Mediterraneo, fino alle sponde del Po. Il lavoro di Laura Ortiz celebra la cultura popolare e l’identità collettiva, trasformando mestieri, tradizioni e trasformazioni dei luoghi in un materiale visivo vibrante e simbolico. Dalle 18.00 alle 23.00 talk e presentazione alla presenza di Soma con DJ set in levare di Onda Pacifica e Hemper. Drink a cura di Colibrí APS. La mostra sarà visitabile sino a venerdì 5 giugno. Ingresso libero e gratuito.
Giovedì 4 giugno, sempre da Spazio Contrada, in programma il workshop “Cuando el río suena…” con Soma dalle 17.00 alle 20.00. Il proverbio colombiano “Cuando el río suena, piedras trae” dice che il fiume porta sempre con sé qualcosa: pietre, sedimenti, oggetti, memorie. Da questa immagine Soma costruisce un esercizio di creazione attorno al fiume e alle acque attraverso il disegno, il tratto e diversi materiali per creare con i partecipanti postcard o piccoli manifesti illustrati. Contributo di partecipazione workshop: 25 euro. Per info e prenotazioni: juanitea@gmail.com – tel. +39 339 560 9572.
TAPPA 2 – CORSO. Dalle sponde del fiume, la mostra si sposta nel centro storico presso l’edicola culturale Ridicola, ex chiosco gestito dall’Associazione Pigmenti in Via San Tommaso 13. Le opere di Soma entrano nel flusso quotidiano dei passanti, visibili in vetrina 24 ore su 24, celebrando l’arte come bene pubblico e accessibile. Se ai Murazzi la mostra si misurava con il Po, a Ridicola si misura con Torino e con le correnti di persone che la percorrono ogni giorno. Inaugurazione sabato 6 giugno alle 18.00 con un DJ set a cura Onda Pacifica. Le opere saranno esposte fino a fine agosto.
TAPPA 3 – FOCE. Il percorso si conclude presso Beeozanam, community hub situato in un ex opificio futurista del 1938 in via Foligno 14 al confine tra i quartieri Madonna di Campagna e Borgo Vittoria. In questo spazio, storicamente legato all’immigrazione operaia e oggi centro di innovazione sociale, Afluentes trova la sua “foce”. Qui Soma realizzerà un murale permanente: un gesto di restituzione pubblica che lascerà un segno duraturo sui muri della città, unendo definitivamente il viaggio tra il Po e le architetture industriali della periferia cittadina. A partire da venerdì 12 giugno il murale sarà visitabile negli spazi Beeozanam.
Laura Ortiz / Soma
Artista, illustratrice e muralista di Bogotá. Laureata in Design Grafico all’Universidad Nacional de Colombia, il suo percorso artistico la ha portata, attraverso il muralismo e il disegno, a esplorare territori e paesaggi diversi in Colombia e nel mondo. Dal 2016 partecipa a progetti di muralismo comunitario, residenze artistiche internazionali e interventi di arte pubblica, sviluppando una pratica fondata sull’osservazione attenta: i mestieri delle persone, le tradizioni, le trasformazioni dei luoghi diventano materiale visivo stratificato, aperto a letture multiple attraverso simbolismi e parallelismi pittorici. Il suo lavoro si muove su due registri che tendono a fondersi: da un lato la rappresentazione dei territori e delle comunità, sviluppata attraverso la partecipazione diretta a processi locali; dall’altro, una ricerca introspettiva che parte dalle emozioni e dalle inquietudini personali. In entrambi i casi, il segno e il colore sono strumenti per vedere il mondo attraverso l’altro. Ha esposto in mostre individuali e collettive tra Colombia, Spagna, Francia e Italia. Tra i suoi lavori recenti: Afueradentro (Bogotá, 2019), Destino (Trapani, 2021), Trame di Umanità (Palermo, 2022), Mosca Volante (Madrid, 2023), Piragua (Bogotà, 2023) Afluentes (Toulouse, 2024), Bajo El Àrbol (Bogotà, 2026).
Tropigrafia
TROPIGRAFIA è un progetto fondato da Juanita Apràez Murillo e Andrea Calia (Onda Pacífica), lanciato l’11 settembre 2025 con la serata Afrocolombia de Costa a Costa al Magazzino sul Po di Torino. Nasce con l’obiettivo di mostrare e far conoscere la grafica latinoamericana in Europa, ospitando artisti e collettivi, esponendo le loro opere e creando occasioni di visibilità, scambio e collaborazione attraverso mostre, workshop, talk e formati ibridi. Intreccia musica e arte visiva, forme popolari e ricerca estetica, affetti e geografie interiori: ogni appuntamento è un invito a sentire e vedere, a muoversi e comprendere, attraverso strumenti, immagini e ritmi che parlano di identità, diaspora, resistenza e gioia.
Il nome unisce due parole chiave: Tropi, il Tropico come spazio geografico e culturale, luogo di energie, colori e tensioni vitali, e Grafía, dal greco graphía: scrivere, rappresentare attraverso segni. Insieme descrivono l’identità del progetto: un laboratorio mobile dedicato ai segni e ai suoni dell’America Latina, dove grafica e musica dialogano per raccontare le estetiche, le memorie e le trasformazioni del Tropico. Un’estetica popolare, calorosa e accessibile, che si ispira ai linguaggi visivi latinoamericani: grafica vernacolare e tipografie artigianali, rótulos e manifesti dipinti a mano, colori saturi e riferimenti sonori legati ai mercati, ai sound system e alle feste di quartiere.
Juanita Apràez Murillo
Graphic designer e curatrice culturale. Nata in Colombia e residente in Italia da oltre trent’anni, da dodici ha scelto Torino come casa d’adozione. La sua pratica intreccia grafica, curatela e produzione culturale. Nel 2015 ha ideato e co-fondato il Seeyousound International Music Film Festival, dedicato al rapporto tra cinema e musica, all’interno del quale cura RISING SOUND – Music is the Weapon, rassegna che esplora la musica come forza politica e strumento di cambiamento sociale.
Andrea Calia / Onda Pacífica
In arte Onda Pacífica, è DJ e ricercatore musicale originario di Torino. Attivo dal 2008, è co-fondatore della Tropical Discoteque e ideatore del progetto musicale Onda Pacífica, attraverso cui esplora l’universo afro-latino e tropicale, con un’attenzione particolare alla Colombia e alla cultura dei sound system Picó. La sua pratica intreccia ricerca musicale, performance e progettazione culturale, con un approccio curatoriale che valorizza archivi sonori e memorie musicali diasporiche. Ha contribuito alla diffusione in Italia delle sonorità afro-latine, sviluppando una proposta coerente e profondamente radicata nella storia orale del suono. È direttore artistico del Maloka Festival.
DOVE
Spazio Contrada / Murazzi del Po
Murazzi del Po Gipo Farassino, 23
Torino
Ridicola — edicola culturale
Via San Tommaso, 13
Torino
Fonderie Ozanam / Beeozanam
Via Foligno, 14
Torino