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Pinocchio a rotta di collo

In occasione del secondo centenario della nascita di Carlo Collodi, Fondazione Ago e Museo Civico dedicano due mostre al burattino più famoso del mondo.

Fin dalla sua comparsa, il personaggio di Pinocchio ha incarnato una delle figure più instabili e mutevoli dell’immaginario moderno: un protagonista in costante trasformazione, immerso in un mondo in cui regole, gerarchie e valori sembrano continuamente rovesciarsi. Proprio questa natura irrequieta e metamorfica ha reso il capolavoro di Carlo Collodi una delle opere più capaci di attraversare epoche diverse, generando letture sempre nuove e mantenendo intatta la propria sorprendente modernità.

Questa mostra, realizzata in occasione del bicentenario della nascita di Collodi, esplora il tema del disordine all’interno dell’universo di Pinocchio attraverso una doppia prospettiva. Da una parte, il percorso mette in luce il mondo instabile e contraddittorio attraversato dal burattino, segnato da smarrimento, rovesciamento dei valori e perdita di punti di riferimento; dall’altra, approfondisce la dimensione generativa della continua metamorfosi che accompagna il protagonista nelle sue molteplici trasformazioni tra mondo vegetale, animale, inanimato e umano.

La mostra dedica ampio spazio alle interpretazioni contemporanee di Pinocchio, tra illustrazione e animazione, in cui artiste e artisti rileggono il capolavoro collodiano con prospettive e linguaggi differenti, esplorandone le molteplici dimensioni. Una seconda sezione espone invece una selezione di materiali storici: giocattoli, figurine, libri illustrati e animati che, come in un gioco di specchi, dimostrano il potenziale interpretativo che Pinocchio ha generato nel tempo, tanto negli immaginari quanto negli oggetti e nei formati editoriali.

Luca Caimmi, Roberto Catani, Marco Corona, Beatrice Pucci e Gianluigi Toccafondo sono cinque artisti italiani contemporanei che, nel corso della propria carriera, hanno reinventato ed esplorato l’opera di Collodi in maniere sì eterogenee, ma comunicanti.

Hamelin è un’associazione con sede a Bologna che si occupa di educazione alla lettura e promuove attività incentrate sulla letteratura per l’infanzia, il fumetto e l’illustrazione. Ha creato e continua a curare insieme a molti partner, progetti nazionali e internazionali come Xanadu, dedicato alla promozione della lettura per ragazzi e ragazzi di scuole secondarie di primo e secondo grado, A occhi aperti, festival internazionale di fumetto con sede a Bologna, Prendi e scopri, per la promozione della lettura per bambine e bambini dagli 0 ai 6 anni, oltre a molti altri.

DOVE
Fondazione Ago – Palazzo Santa Margherita
Museo della Figurina
Corso Canalgrande, 103
Modena

Data

18 Set 2026 - 07 Feb 2027

Maggiori informazioni

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Luogo

Modena

Categoria

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