L’Ultima Rinascita. Dei ed eroi agli albori dell’età della tecnica 1890/1935
Il Museo nazionale Collezione Salce è lieto di presentare l’esposizione L’Ultima Rinascita. Dei ed eroi agli albori dell’età della tecnica 1890/1935, nata da una collaborazione tra Villa Pisani di Stra e il Museo di Treviso, per la cura di Francesco Trentini (Responsabile tutela e valorizzazione di Villa Pisani) ed Elisabetta Pasqualin (Direttrice del Museo nazionale Collezione Salce). Dopo il successo registrato in Villa Pisani, dove è stata aperta al pubblico dal 31 gennaio al 24 maggio 2026, ora la mostra viene riproposta in una versione specificamente aggiornata per rispondere alle caratteristiche museali della Sede di Santa Margherita. In occasione delle celebrazioni per gli ottant’anni dal referendum che sancì la nascita dell’Italia repubblicana, il nuovo allestimento a Treviso si arricchisce di una speciale selezione di manifesti nei quali la rinascita dell’Antico si misura con il Tricolore italiano e più in generale con l’identità nazionale. Evocazioni di Demetra e della dea Fortuna, portabandiera d’ispirazione romana, e sarcastiche apparizioni di Hermes si integrano nel percorso espositivo con la necessità di dare forma a un saldo immaginario nazionale.
La mostra porta in scena la rinascita degli dei antichi sulle affiches pubblicitarie dell’Italia della Belle époque attraverso 54 opere raramente esposte al pubblico, normalmente conservate nei depositi del Museo Nazionale Collezione Salce. I lavori vanno dai grandi cartelloni pubblicitari di Adolf Hohenstein, Leopoldo Metlicovitz, Giovanni M. Mataloni, Marcello Dudovich, Duilio Cambellotti, Plinio Codognato, alle copertine d’autore della Piccola Biblioteca di Scienze Moderne dell’editrice torinese Bocca, fino alle due rare latte realizzate da Hohenstein per le ditte Cinzano e Cora. Il fenomeno, per la prima volta indagato in un’esposizione monografica, ha molto da dire sul nostro tempo e sull’età della tecnica che stiamo tuttora vivendo, e mostra come alla fine del XIX secolo, quando la ricerca scientifica e tecnologica entrò a modificare profondamente la vita collettiva e individuale con una rapidità e pervasività mai sperimentate prima, l’Antico e il Mito fossero riemersi nell’estremo sforzo di governare umanisticamente un processo dai contorni tutt’altro che dominabili. Seguendo questa idea di fondo, l’esposizione “L’Ultima Rinascita” vuole portare il pubblico a ripensare per immagini l’impatto delle grandi imprese ingegneristiche, le scoperte fisiche, chimiche e tecnologiche, il progresso applicato ai beni di consumo, le nuove forme di autorappresentazione di una società italiana dai tratti per molti aspetti inediti. A farsi interpreti della novità fu il gruppo di autori qui presentati, a vario titolo coinvolti con il mondo delle Officine Grafiche Ricordi di Milano, che operarono in perfetta sincronìa con le coeve ricerche di pittori simbolisti quali Max Klinger e Arnold Böcklin.
DOVE
Museo nazionale Collezione Salce
Via Reggimento Italia Libera, 5
Treviso