Inquiete, disegni a grafite su carta, tutti nel formato quadrato. Le figure che li abitano sono silenziose ma vitali; sembrano emergere da uno spazio sospeso.
Mi interessa quel momento di quiete che non è immobilità, ma tensione. L’immaginario che attraversa questi lavori è magico e insieme concreto: vive nei dettagli e nei contrasti di luce.Il disegno, per me, è un luogo di equilibrio instabile, dove la calma apparente rivela una forza interiore costante. Inquiete nasce dal desiderio di esplorare la condizione del fermarsi, dell’ascolto e dell’attesa.
Beatrice Pucci
DOVE
Tricromia
Via Roma Libera, 10
Roma