BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
METHOD:PUBLISH
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:-//WordPress - MECv7.32.0//EN
X-ORIGINAL-URL:https://splendido.site/
X-WR-CALNAME:SPLENDIDO, illustrazione e affini.
X-WR-CALDESC:cerca, trova, condividi gli incontri dedicati al mondo dell&#039;illustrazione in Italia.
X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
X-LIC-LOCATION:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T030000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYMONTH=03;BYDAY=-1SU
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T020000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYMONTH=10;BYDAY=4SU
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
X-MS-OLK-FORCEINSPECTOROPEN:TRUE
BEGIN:VEVENT
CLASS:PUBLIC
UID:MEC-d74a214501c1c40b2c77e995082f3587@splendido.site
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260716T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260907T000000
DTSTAMP:20260715T161340Z
CREATED:20260715
LAST-MODIFIED:20260715
PRIORITY:5
SEQUENCE:10
TRANSP:OPAQUE
SUMMARY:LUNA PIENA. Storie di migrazione, rinascita e rivolta
DESCRIPTION:La mostra LUNA PIENA unisce due progetti e un gruppo internazionale di artiste che hanno lavorato a partire dalle immagini scattate dal fotografo Mirko Cecchi e dalle testimonianze raccolte dalla giornalista Claudia Bellante, fondatori del collettivo RACCONTAMI.\nIl primo progetto, Storie illustrate di minori migranti, realizzato in collaborazione e con il sostegno della ONG Terre des Hommes Italia, racconta le storie di alcuni ragazzi e ragazze che hanno ricevuto, grazie al progetto Faro che la ONG porta avanti in Sicilia, assistenza psicologica nei centri di accoglienza di Scicli, Siracusa e Catania. La narrativa usata da RACCONTAMI va oltre il classico reportage grazie agli interventi di Michela Nanut che ha illustrato i ritratti fotografici, rendendo le immagini leggere, fluttuanti, oniriche. Le testimonianze di questi ragazzi e di queste ragazze, arrivati dalla Nigeria, dal Gambia, dal Marocco e dalla Guinea, sono piene di violenza, ingiustizia, angoscia ma grazie all’illustrazione, riescono ad andare oltre il dramma per trasformarsi in sogni e avventure incredibili, come può essere dormire nel deserto sotto le stelle quando hai 16 anni. Da quando è stato realizzato, il progetto è stato esposto a Milano, Rovereto, Trento e Pisa, ed è stato pubblicato su El País, Donna Moderna, Vanity Fair, Corriere della Sera: testate diverse, pubblici diversi.\n“Quello che volevamo con questo lavoro, diverso rispetto ad altri fatti sul tema dell’immigrazione – spiega RACCONTAMI – era raggiungere quante più persone possibili, e ci stiamo riuscendo perché, anche a distanza di anni, la mostra continua a girare. Servono cinque minuti per guardare le otto foto illustrate e leggere le didascalie che le accompagnano. È un tempo breve ma sufficiente per provare a mettersi nella pelle di quei ragazzi, per starli ad ascoltare, percepirne il dolore e la speranza, e ripensare, magari diversamente, a ciò che continua ad accadere intorno a noi.”\nIl secondo progetto, Cicli di giustizia, è invece stato realizzato da RACCONTAMI in Tanzania nel febbraio 2025 ed è stato voluto e finanziato dalla ONG WeWorld che da anni dedica energie e risorse al tema della giustizia mestruale, inserendola nel più ampio discorso dei diritti dei bambini e delle bambine (salute, istruzione, casa…). Perché la necessità di vivere il ciclo mestruale in modo sano e libero da pregiudizi non è solo un’esigenza personale e privata, ma una questione sociale e politica che deve essere portata nel dibattito pubblico. Da quest’idea nasce la collaborazione con il centro culturale Nafasi Art Center di Dar es salaam e le tre artiste tanzaniane Precious Seronga, Liberatha Alibalio e Annah Nkyalu. Ognuna di loro ha interpretato alcune delle immagini scattate da Mirko Cecchi con il linguaggio che le è proprio, trasformando così la realtà, spesso complessa e difficile, in opera d’arte. L’obiettivo, ancora una volta, è quello di raggiungere più persone possibili e soprattutto di liberare il ciclo mestruale dal tabù che lo accompagna, liberando così bambine e ragazze.\n“Le mestruazioni non sono un peccato o una malattia, non devono essere per forza nascoste, negate o viste come un peso per l’economia familiare – spiega la giornalista Claudia Bellante che ha raccolto le storie – Non segnano la fine dell’infanzia, del gioco, dell’allegria. Sono un momento della vita, un passaggio importante come molti altri che per essere vissuto serenamente ha bisogno di accompagnamento, comprensione, amore e giustizia. Concetti astratti che però si traducono in azioni concrete: educazione all’ascolto in casa, servizi igienici adeguati, acqua corrente, sapone, superamento delle credenze religiose e delle superstizioni locali, coinvolgimento di padri, fratelli, coetanei, insegnanti, corsi di salute riproduttiva e sessuale nelle scuole, accesso a prodotti sanitari gratuiti, conoscenza e consapevolezza delle ragazze per superare la vergogna e la paura. Perché il ciclo mestruale non deve rappresentare solo un’altra scusa al servizio di chi le vuole messe da parte e lasciate indietro.”\nIn occasione dell’inaugurazione, giovedì 16 luglio alle ore 17.30, verrà presentato il libro IN RIVOLTA. Manifesto dei Corpi Liberi, Voci collettive per WeWorld, pubblicato da Castelvecchi e curato da Martina Albini, Coordinatrice del Centro studi WeWorld. Albini modererà l’incontro tra Ilaria Dondi, autrice di Libere (Einaudi, 2024) e Claudia Bellante. A seguire, visita guidata della mostra assieme al fotografo Mirko Cecchi di RACCONTAMI e all’illustratrice Michela Nanut.\nInaugurazione giovedì 16 luglio ore 17.30\nOrario di apertura: martedì-domenica 10-19 esclusi 10-17 agosto\nDOVE\nMO.CA – Centro per le Nuove Culture via Moretto, 78 Brescia\n
URL:https://splendido.site/events/luna-piena-storie-di-migrazione-rinascita-e-rivolta/
CATEGORIES:Mostre
LOCATION:Brescia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://splendido.site/wp-content/uploads/2026/07/SPLENDIDO-LUNA-PIENA-Storie-di-migrazione-rinascita-e-rivolta.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR
