BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
METHOD:PUBLISH
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:-//WordPress - MECv7.32.0//EN
X-ORIGINAL-URL:https://splendido.site/
X-WR-CALNAME:SPLENDIDO, illustrazione e affini.
X-WR-CALDESC:cerca, trova, condividi gli incontri dedicati al mondo dell&#039;illustrazione in Italia.
X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
X-LIC-LOCATION:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T030000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYMONTH=03;BYDAY=-1SU
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T020000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYMONTH=10;BYDAY=4SU
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
X-MS-OLK-FORCEINSPECTOROPEN:TRUE
BEGIN:VEVENT
CLASS:PUBLIC
UID:MEC-86dba86754c0ad93997a11fa947d97b2@splendido.site
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260612T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260809T000000
DTSTAMP:20260526T140048Z
CREATED:20260526
LAST-MODIFIED:20260526
PRIORITY:5
SEQUENCE:4
TRANSP:OPAQUE
SUMMARY:Quello che non si dice
DESCRIPTION:Il festival Nuvolette presenta una doppia mostra con l’illustratore Nishant Choksi e la fumettista Martina Sarritzu.\nCi sono cose che non si dicono. Non perché non esistano, ma perché è più facile lasciarle tra le righe, annidate nei gesti, nei silenzi, nei non detti. “Uscire fuori”, nel gergo comune, significa esporsi, uscire allo scoperto e quindi mettersi sul confine: tra osservazione e partecipazione, tra intimità ed esposizio- ne, tra la paura di non farlo e l’imbarazzo di farlo.\nNel lavoro di Martina Sarritzu e Nishant Choksi, il linguaggio dell’illustrazione opera proprio lì. In questo scarto, spazio di libertà, il disegno lascia respirare, libera dal giudizio, apre alle possibilità di interpretare. Attraversa la realtà e la mette in crisi. Martina Sarritzu lavora sulle relazioni e sui confini, soprattutto affetti vi e fisici. Osserva da vicino le situazioni intime, stigmatizzate, come desideri, pulsioni, sessualità, paure e sogni, in particolare legati all’adolescenza. I soggetti di Nishant Choksi, quasi all’opposto, appartengono alla narrazione mediatica globale: qualcosa che conosciamo, ma che siamo abituati a guardare da lontano – per geografia, cultura o esposizione politica – e che, con estrema sintesi, lo sguardo dell’artista registra, cattura, rielabora, per riportarlo a una prossimità inattesa, quasi come a chiedere: e tu che ne pensi?\nNishant Choksi\nIl lavoro di Nishant Choksi sonda le contraddizioni della vita contemporanea politica, potere e le quieta assurdità del comportamento quotidiano. Ciò che appare leggero spesso agisce in modo sottile, e svela quello che accettiamo senza interrogarci. Se il suo tono può sembrare giocoso, insomma, l’intenzione non lo è: sotto la superficie mette in discussione il modo in cui ci comportiamo, ciò che trascuriamo e ciò che scegliamo di normalizzare. Invece di offrire conclusioni, lascia allo spettatore il disagio di dover decidere.\nMartina Sarritzu\nMartina Sarritzu è una disegnatrice nata a Cesena nel 1992. Le interessano il kitsch, il corpo, il desiderio, l’adolescenza, l’imbarazzo delle prime volte, l’esagerazione e tutto il tragicomico umano. Illustra ciò che la diverte e allo stesso tempo la disturba: sudore, acne, brufoli, abiti estrosi, immagini luminose che provengono dalla sua adolescenza e dalla vita quotidiana. Ha pubblicato con Canicola Edizioni e StraneDizioni, su varie riviste – tra cui “La fine del mondo” – e in numerose pubblicazioni indipendenti, italiane e internazionali.\nDOVE\nSala Iras Baldessari\npiazzetta Sichardt\nRovereto (Trento)\n
URL:https://splendido.site/events/quello-che-non-si-dice/
CATEGORIES:Mostre
LOCATION:Rovereto (TN)
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://splendido.site/wp-content/uploads/2026/05/SPLENDIDO-Quello-che-non-si-dice-Choksi-Sarritzu-Nuvolette.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR
